martedì 15 maggio 2018

CISTERNINO

Ed oggi, a Cisternino, alle 19, a dopo, con le foto della serata...

Grazie, a tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione della iniziativa, in un giorno pieno di pioggia ma non privo di calore umano, per merito della Vice Sindaco Marilena Semeraro, che ha introdotto la serata , di Maria Antonietta Maggiolini che ha dialogato con me,dopo una approfondita lettura del mio romanzo, di Cosimina, per la sua coordinazione, di Maya, che ha creato l'installazione dei miei dipinti, di Luigi, che ha avuto tanta pazienza nell'attendere con me la Corriera, al freddo, un grazie a tutti i presenti, attenti partecipi, nonchè al mio editore di Pubblicazioni Italiane, Riccardo Rossano, che ha organizzato l'incontro....







giovedì 19 aprile 2018

mercoledì 4 aprile 2018

LE CITTA' INTORNO AL MONDO

Le città che ho incontrato intorno al mondo
si somigliano l'un l'altra
hanno gente arrivista, disperata
che s'arrampica per strade e per mercati
ricercando un po' di fresco e di amicizia,
le città che ho incontrato intorno al mondo
hanno piazze on fontane
casolari arroccati e skyline
che sfidano orizzonti
musei avveniristi a cielo aperto,
s'assomigliano l'un l'altra le città,
hanno gioie ed illusioni,
sono piene di sorrisi di bambini
e di sguardi un po' svagati,
le città s'assomigliano l'un l'altra
hanno lotte conformismo ed anarchie
crocevia di popoli migranti,
randagi che ti seguono per strada
gerani affacciati alle finestre
corrotti e prepotenti governanti,
le città che ho incontrato intorno al mondo
hanno case fatiscenti egrattacieli
hanno odori, hanno suoni ed hanno occhi,
sono sfondo di un'immagine che cerchi
e che porti dentro il cuore
son ricerca, sono spazi da colmare,
sono vie percorse e consumate,
s'assomigliano l'un l'altra le città
hanno guerre vittime e carnefici
han progresso speranze ed utopie
son funamboli in equilibrio sulla corda
di artisti ed impiegati,
le città che ho incontrato intorno al mondo
hanno pub caffè e trattorie
dove un cuoco sopraffino e appassionato
ti cucina lì per lì,
si somigliano l'un l'altra le città
che ho incontrato intorno al mondo
sono sogni e fantasie
sono amori perduti
e poi trovati
                                        sono nostalgie...                                                                                              dalla raccolta di poesie IL MIO MANDALA













e oltre la gigantesca enorme statua del Grande Budda,
l'altrettanto smisurata statua del Gundam!


giovedì 29 marzo 2018

E VOLO VIA

Finalmente, dopo un viaggio lunghissimo, raggiungo mio figlio Dario, viaggiatore nel mondo, in...GIAPPONE



E VOLO VIA
Sto per partire
non mi tengono catene
né canti di sirene
imbrigliata a questo mare.
Lascio l'azzurro
e volo via.
Chiama il mio sangue
partorito e diviso
da emisferi lontani.
Chiama la voce
della carne.
M'aggrappo a forze
che forse più non ho
per volare da te.
Sto per partire.
Ancora qualche giorno
e il mondo
torna intero
nell'abbraccio
troppo a lungo
agognato.
E volo via...

martedì 27 febbraio 2018

FIRENZE PARIGI ALLO START UP

IL 24 FEBBRAIO UN'ALTRA PRESENTAZIONE ALLO STUDIO D'ARTE START UP, HELENE FRANCES HA PRESENTATO IL MIO ROMANZO CON IL SUO ELEGANTE ACCENTO FRANCESE, E IN REGALO HO RIC EVUTO DA LEI GLI ARCANI MAGGIORI SPIEGATI NELLA STORIA...CHE DIRE, PUBBLICO NUMEROSO E SCROSCIO FINALE DI APPLAUSI...IL VIAGGIO CONTINUA!
GRAZIE AL MIO NUOVO EDITORE DI PUBBLICAZIONI ITALIANE
ALLA CARA AMICA SCRITTRICE HELENE IL MIO ACQUERELLO SU HONFLEUR E IL MIO GRAZIE


e poi il gradito articolo di Lucia Schiavone su Agorà...

LUNEDÌ, 18 DICEMBRE 2017 17:58

Nous sommes des Voyageurs «Firenze Parigi Andata Ritorno» di Maria Letizia Gangemi

Written by  Lucia Schiavone
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Nous sommes des Voyageurs  «Firenze Parigi Andata Ritorno» di Maria Letizia Gangemi
Siamo viaggiatori del finito direzione infinito e da qui, forse, la nostra perenne, vitale INQUIETUDINE. E quando, purtroppo raramente, ci disponiamo docilmente a seguire questa nostra vocazione, il viaggio, il cambiamento non ci spaventano più, come invece ci succede nei momenti di stallo o di regressione, che non mancano, se non sono addirittura prevalenti nella Vita.
Il Viaggio vissuto bene lo troviamo istintivo, naturale, sicuro dispensatore di Speranze. Ce lo comunica anche la cara Maria Letizia Gangemi , Amica carissima della Città, della quale si conosce a Taranto la ricca esperienza di Artista poliedrica (Attivista dei Diritti umani, Scrittrice di Romanzi e Poesie che hanno ricevuto molti riconoscimenti, sensibilissima Pittrice, Blogger… E siamo convinti ci riserverà ancora sorprese!), assolutamente da seguire, come riterrà chi avrà visitato il Suo blog http://cromatichevisioni.blogspot.it/. Pensiamo possa accennare una sua presentazione qualche riga da Lei scritta di recente, pubblicando una foto del nostro Monumento al marinaio: “ Mi abbasso, fotografo e.../il tutto diventa una gigantesca EMME/ Meraviglia, Movimento, Miglioramento,/o forse solo un omaggio ...ai quadri di Magritte!”. Ecco le passioni di Letizia Gangemi: l’Uomo e l’Arte, o meglio la seconda al servizio della promozione del primo. Da sempre, con grande coerenza, ma amabilmente, cordialmente, a bassa voce, con gentilezza, sena supponenza…

Nella Sua ultima Opera, un Romanzo semplice e schietto, “Firenze Parigi Andata Ritorno”, vi è la scrupolosa ricostruzione di un viaggio Italia - Francia che avrà un senso profondo, di un luminoso mistero. Camilla, la protagonista, una divorzista che ben conosce le ragioni degli abbandoni e della fine delle relazioni, amareggiata e disincantata come lo siamo tutti, insegue la chiarezza interiore ed un Amore molto importante, accettando la sfida di una “caccia al tesoro” le cui stazioni sono dei Tarocchi, lasciati dal suo vecchio Amore, Léon: lui vorrebbe rincontrarla, spiegarsi e la invita a partire dalla sua Firenze per la Francia; lei gli dà una chance, fa un atto estremo di fede in Leon, affascinante aspirante gallerista francese, e parte dalla sua Firenze, tanto amata (anche da Léon durante la loro relazione), per affrontare questo enigma, per spiegarsi la ragione di un abbandono questa volta subito da lei, non da una sua cliente. Danno molto al Lettore le ricostruzioni delle motivazioni degli Amori spezzati che riemergono nella coscienza della scrupolosa Divorzista, quelle giustificazioni che una sua Assistita in particolare ha ricostruito per darsi spiegazioni e speranza e che tanto aiuteranno la protagonista ed i lettori. Del Romanzo rimangono, però, soprattutto le pagine di “ guida dello spirito” su Firenze e la Francia del nord, da Parigi alla Normandia, bozzetti che forniscono una gustosa e particolareggiata mappa sensoriale e spirituale, una vera occasione per progettare un bellissimo viaggio, magari importante per l’anima: suggerimenti sulle opere d’Arte da visitare e conoscere e sugli Artisti vissuti in quei luoghi, con le loro sofferenze e speranze, lette in una chiave critica molto personale da parte della Gangemi, con rara sintonia ideale con gli Artisti. Si suggerisce alla nostra Scrittrice di proseguire sul filone Letteratura di viaggio, alla Sterne del “Viaggio sentimentale”, una Saggistica mai inflazionata, perché ci sembra la Sua più significativa vocazione letteraria. Poi, come in tutta Maria Letizia Gangemi, nel Romanzo la riflessione sui Valori, ossatura di tutta la Sua Opera, da sempre: il rispetto, per i Diritti della Persona e della Natura (esplicito l’ossequio all’opera dell’Ambientalismo ed alla “Laudato sii” di Papa Francesco); il culto degli affetti, dall’Amicizia, che l’Autrice coltiva nel pubblico e nel privato con generosità e dedizione, all’Amore, costruito con fatica e sempre da ricostruire, per la Famiglia, anche quando questa non ha dato prova di stabilità. Molto bene hanno fatto “Pubblicazioni italiane”, Direttore editoriale Riccardo Rossano, responsabile anche della direzione artistica del”Tarentum”, a pubblicare “Firenze Parigi…” ed a proporne la prima presentazione proprio al “Tarentum” il 18/12, dalle ore 18.30, un incontro in vero spirito natalizio: perché Natale ci sembra proprio questo. L’affaccio confidente ed incantato sul Mistero, il pellegrinaggio al seguito di luminosi quanto misteriosi presagi divini, la rilettura della propria Vita per giungere alla conclusione che abbiamo un bisogno vitale dell’Altro e dell’Altrove e, come viaggiatori, Voyageurs, non troveremo pace se non nei luoghi del cuore. 
Lucia Schiavone


giovedì 18 gennaio 2018

DALLO SCATOLONE

Un nuovo gioco per la bimba, complice il nonno distratto dal cellulare, ma poi lui vuole proseguire e siccome lei non esce, la deve tirare per un braccino, fuori dalla sua nuova casetta...



E il 12 gennaio a Porto Cesareo

Onorata dalla presenza del Sindaco e dell'Assessore, e di tante Associazioni, a Porto Cesareo ho trovato anche care amiche, come Annastella Mele e Arianna Greco. A tutti un ringraziamento per la bella serata...